Località Mazzamagna: un nome, un destino.

Si diverte il Sindaco Palozzi pensando di bacchettare, in un solo colpo, la minoranza e la “minoranza nella minoranza”di Palazzo Colonna.

 Personalmente non mi sento per niente minoritario; credo, invece, di interpretare il sentimento e le aspettative della stragrande maggioranza dei cittadini marinesi che chiedono  trasparenza  sull’operato dell’Amministrazione comunale ed una più netta e chiara azione di controllo sullo stesso da parte dell’opposizione.

 Palozzi, anche sul piano di edilizia residenziale pubblica in località Mazzamagna, non dice come stanno effettivamente le cose, ovvero che è inserito all’interno di una ulteriore variante al PRG su un terreno soggetto a vincolo, ex art. 51 della L.R. 38/99,  classificato nel Piano Territoriale Paesistico come “Area agricola identitaria della campagna romana e delle bonifiche agrarie”.

Tra le molte soluzioni che potevano essere adottate, quella di Mazzamagna scelta dalla sua maggioranza è la peggiore in assoluto, dal momento che avvia la completa distruzione di una delle ultime aree agricole del nostro territorio ancora intatte.

Palozzi ha solo l’interesse di strumentalizzare l’argomento in previsione delle prossime elezioni amministrative e non dice che per attuare il Piano della nuova 167  occorreranno diversi anni. Allora perché illudere chi attende di realizzare al più presto il sogno di avere una casa? Che c’entra invitare le persone interessate a recarsi a Palazzo Colonna per “prendere contatti con le cooperative assegnatarie”, compito questo che esula dalla competenza di un Comune?

Io non mi farò omologare alla logica di un Consiglio comunale silente e mortificato nel suo ruolo. Se a Palozzi dà fastidio chi cerca di ragionare con la propria testa è affar suo. Personalmente continuerò, anche in questo scorcio di fine legislatura, ad onorare l’impegno che ho assunto con gli elettori, fuori da ogni condizionamento e dalle appartenenze politiche cui vorrebbe relegarmi.

Colgo l’occasione, a proposito della località Mazzamagna, di chiedere al baldanzoso Sindaco di chiarire, così come ho più volte chiesto in Consiglio comunale e attraverso  articoli di stampa, quando sarà ultimata la selezione per la scelta dell’aggiudicatario del nuovo cimitero comunale che dovrà sorgere proprio in quella zona, atteso che sono passati ben 14 mesi dalla presentazione delle due uniche offerte e che i loculi disponibili presso l’attuale cimitero sono in via di esaurimento. Attendo risposte esaurienti e non editti bulgari che mi lasciano del tutto indifferente.

Marino, 9 novembre 2010                                                                                        Sandro Caracci


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