LETTERA APERTA AL SINDACO DEL COMUNE DI MARINO
Marino, 24 ottobre 2007
e p.c. Ai Dipendenti del Comune di Marino
“ Alle Organizzazioni Sindacali del Comune di Marino
Palazzo Colonna
Signor Sindaco,
dopo aver letto la Delibera di Giunta comunale n° 13/07, e la conseguente determinazione dirigenziale n° 254/2007 avente per oggetto: “Convenzione per la concessione di prestiti in delega tra il Comune di Marino e la Deutsche Bank Prestitempo S.P.A.” sento la necessità di rivolgerLe poche pubbliche riflessioni, anche se nella forma irrituale di lettera aperta.
In questa fase economica, che vede l’intero comparto del “CREDITO ALCONSUMO” correre a gonfie vele, (+ 13% rilevato sui primi tre mesi del 2007- Fonte Kiron su dati Assofin) credo che l’iniziativa da Lei assunta di spalancare le porte di Palazzo Colonna alla PRESTITEMPO S.P.A., pur senza il vincolo dell’esclusiva, SIAQUANTO MAI INOPPORTUNA. Come ritengo inopportuna LAMESSA A DISPOSIZIONE DEI PROMOTORI DELLA STESSA SOCIETÀ FINANZIARIA DI LOCALI E DI RISORSE UMANE ED INFORMATICHE DEL COMUNE DI MARINO.
NON SARÀ CERTO L’ARRIVO DEI ‘MERCANTI NEL TEMPIO’, MA NON MI SEMBRA CERTAMENTE QUESTA LA STRADA DA PERCORRERE PER AFFRONTARE UN TEMA COSÌ DELICATO!
E’ appena il caso di ricordare che tutti i dipendenti comunali aderiscono, tramite la trattenuta dello 0,35% sulla loro retribuzione base mensile, al Fondo credito INPDAP; sarebbe stato quindi più opportuno pubblicizzare i servizi offerti da questo Ente Pubblico, certamente più competitivi delle finanziarie private in relazione al TAN e al TAEG applicato sia per i piccoli prestiti che per gli altri prodotti, (Cessioni del V sullo stipendio, prestiti personali,mutui ecc.).
Ma forse non è neppure questo il punto; a differenza di come intendete ridurre i dipendenti comunali a meri “potenziali clienti” di società finanziarie, io credo vadano invece considerati quali “consumatori” e che, come tali, abbiano la necessità di essere tutelati adeguatamente anche nel campo del ricorso al credito, offrendo loro ogni strumento utile per interpretare il mercato e maturare, in caso di necessità, le scelte meno onerose.
Per questosignor Sindaco La invito, non solo a revocare i sopra citati attiamministrativi, ma a fare di più, organizzando per tutto il personale dipendente dell’Ente (e magari per tutta la cittadinanza), con l’ausilio delle più autorevoli Associazioni di consumatori (ADUSBEF, Federconsumatori, Adiconsum ecc.) una giornata di approfondimento sui temi legati ai finanziamenti, al fine di approfondire temi a non tutti familiari, come il TAN, il TAEG, la pericolosità delle ormai molto diffuse Carte revolving, le campagne di fidelizzazione e la pubblicità spesso ingannevole che si cela dietro le politiche di orientamento ai consumi adottata dalle maggiori aziende che operano in questo campo.
Sandro Caracci
Capogruppo DS al Consiglio comunale di Marino









