CONCORSI PUBBLICI A PALAZZO COLONNA:

PIOVE SUL BAGNATO PER L’AMMINISTRAZIONE PALOZZI

Il mensile “La Gazzetta del cittadino”, curato dall’Associazione culturale “Umanità e coscienza civica” presieduta da Andrea Crisanti, in un articolo apparso a pagina 2 del numero 20 di marzo 2012 dal titolo: “Marino – Concorso per Dirigente Area V (Urbanistica): Sulle pubblicazioni dei concorsi nulla sembra cambiare”, mi cita per ben due volte a proposito delle battaglie condotte, in qualità di Consigliere comunale della passata consiliatura, a favore di una maggiore trasparenza in materia di pubblici concorsi espletati dalla Giunta Palozzi al Comune di Marino.

L’articolo in esame prende spunto dal Concorso, tutt’ora in atto, per il posto di Dirigente dell’Ufficio urbanistica del nostro Comune che, com’è noto, in questi ultimi anni è stato ricoperto dall’Ing. Stefano Petrini con un provvedimento disposto dal Sindaco, così come consente l’attuale normativa in tema di incarichi “intuitu personae” legati al mandato sindacale.

Senza entrare nel merito della procedura concorsuale avviata per individuare il nuovo dirigente da assegnare al delicato settore di pianificazione urbanistica del nostro Comune, colgo l’occasione offerta dall’articolo di stampa in questione per aggiornare i cittadini su alcune novità intervenute di recente e per chiarire aspetti che, diversamente, ammanterebbero di vanagloria l’azione svolta in questi anni dal sottoscritto dai banchi dell’opposizione.

Infatti, una cosa è informare correttamente l’opinione pubblica su una materia nella quale il sottoscritto ha subito attacchi anche sul piano personale e professionale, (chi non ricorda le sprezzanti dichiarazioni rilasciate alla stampa dal Sindaco Palozzi a proposito dei concorsi “poco pubblici”, del tipo: “A Caracci rinnovo vivamente il consiglio di prendere qualche ora di ripetizione sulle normative”) altra è il compiacimento fine a se stesso; la “lusinga”, per l’appunto, come riportato dall’articolo in esame.

Anche se nulla trapela dalle spesse pareti di Palazzo Colonna, la vicenda dei concorsi “poco pubblici” sta andando avanti. Dalla Funzione Pubblica è giunta un’ulteriore netta censura all’operato di Palazzo Colonna che per diversi concorsi, (molti dei quali per i Dirigenti ed i Funzionari insediati nei posti chiave del Comune ed ex ”fiduciari” del Sindaco) ha evitato di pubblicare gli “Avvisi di mobilità” che devono precedere l’espletamento effettivo delle procedure selettive. Meccanismo, questo, di garanzia per la salvaguardia del posto di lavoro dei dipendenti di Enti disciolti e di quelli operanti in tutta Italia in attesa di ricongiunzione con il loro nucleo familiare.

L’Amministrazione Palozzi, anche in questo caso, ha tentato inutilmente di motivare il proprio operato affermando di non aver  “provveduto all’espletamento di avvisi di mobilità…. In quanto tale obbligo è stato introdotto soltanto con il D. lgs 150/09” . Giustificazione respinta dagli uffici dell’Ispettorato per la funzione pubblica che, con nota 238 del 3 gennaio 2012, hanno ribadito che quest’obbligo non è un’innovazione della legge Brunetta ma una norma dovuta all’applicazione di un Decreto legislativo operante già dal gennaio 2005!

Checché se ne dica, quindi, per l’Amministrazione Palozzi la “vicenda concorsi” è giunta al capolinea. Ora il Sindaco è chiamato alla prova più difficile, dovendo rispondere del suo operato alla Procura Regionale della Corte dei Conti del Lazio cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dopo aver richiesto di adottare gli atti di “autotutela”, ha deciso di rimettere per competenza l’intero fascicolo.

Da parte mia non mancherò di aggiornare i lettori di questo blog sulle prossime novità, quali ad esempio la non più rinviabile modifica al Regolamento comunale d’accesso all’impiego cui l’Amministrazione Palozzi deve assolutamente mettere mano al più presto, pena l’impossibilità di bandire concorsi in futuro.

E’ un impegno dovuto ai lettori di questo blog, pochi o tanti che siano, ma soprattutto alle centinaia di disoccupati, marinesi e non, cui è stato negato anche il semplice diritto di presentare la domanda di partecipazione a quei concorsi a tempo indeterminato espletati con “troppa disinvoltura”.

L’augurio è che anche “La Gazzetta del cittadino” continui ad informare correttamente ed “ognitempo” le vicende del Palazzo per trasferirle in maniera trasparente all’opinione pubblica.

 

Marino, 18 aprile 2012                                                                                  Sandro Caracci

 

 

 

 

 


 
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