PER PALOZZI LE PERCENTUALI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA SONO COME QUELLE DEL “POLLO DI TRILUSSA”.
Non pensavo dover replicare al Sindaco di Marino nell’ultimo giorno della consiliatura; Palozzi però sulla raccolta differenziata mi tira per la giacca e quindi non mi sottraggo all’ultimo intervento da “Consigliere comunale”.
E’ una bugia sostenere, come fa il Sindaco, che i dati sulla differenziata da me pubblicati, insieme agli amici del Gruppo di presenza “Mons. Grassi” siano riferiti al solo 2° semestre 2010. Sono invece la sintesi di tutta la raccolta, sia differenziata che indifferenziata, effettuata nel corso dei 365 giorni del 2010. Sono certificati dai suoi uffici di Palazzo Colonna e sono gli stessi che il Comune di Marino ha inviato alla Regione Lazio, elaborandoli con l’identica metodologia che tutti i Comuni della nostra Regione sono tenuti ad utilizzare.
La statistica, com’è noto, è una scienza molto complessa e né io né lui possiamo improvvisarci esperti del settore. Però certe regole di base sono alla portata di tutti i cittadini, così come le furbizie per taroccare i dati, a seconda di come più ci piace rappresentarli.
Se Marino ha registrato, tra il 2009 ed il 2010, un incremento di differenziata dal 6, 37% al 12,88% Palozzi può certamente sostenere che ha ”un trend di crescita del 100%”, ma si tratta pur sempre di un fallimento.
Palozzi, quindi, faccia attenzione a non ripetere in futuro clamorosi autogol. Per paradosso, se la Multiservizi SpA, gestita dai suoi fidaditissimi manager, dovesse espletare una nuova gara d’appalto per noleggiare gli autocarri della nettezza urbana con una base d’asta ancora di € 2.000.000,00 e l’unica impresa partecipante, come è già effettivamente avvenuto nel 2008, dovesse raddoppiare il suo ribasso dal vecchio 0,01% allo 0,02% potrà, senza timore d’essere smentito, sostenere pubblicamente che l’offerta è ancor più vantaggiosa perché il ribasso d’asta ottenuto è cresciuto del 100%! Formalmente avrà pure ragione, ma a Roma e Provincia questo non potrebbe chiamarsi “ribasso d’asta” bensì, più concretamente, “sola” a danno dei cittadini.
Quel che il Sindaco ha inoltre evitato accuratamente di mettere in luce è che a Marino, tra il 2009 ed il 2010:
- I rifiuti complessivamente sono purtroppo aumentati (+ 8,79%), già al netto della crescita demografica ( + 1,90% );
- I rifiuti indifferenziati che ha portato in discarica, invece di diminuire vistosamente, (è questa la vera sfida della raccolta differenziata) sono cresciuti del 2.99% .
- Il Comune di Marino, sotto la sua amministrazione e la fallimentare raccolta differenziata stradale avviata, si sta dimostrando, nei fatti, il miglior cliente ed alleato dei padroni delle discariche ed il peggior nemico dell’ambiente.
Sandro Caracci











Salve,
Nella mia ricerca per il mio blog (expatsinrome, e no, non sono italiana) ho trovato il suo sito. Non essendo italiana non posso votare ma vivo da più di 16 anni regolarmente in Italia, 13 dei quali a Marino.
Posso permettermi qualche parola sull’argomento della raccolta differenziata, nettezza urbana e i rifiuti in generale, almeno a Marino e per grande parte nei Castelli Romani? Sono disgustata dalla realtà in cui mi trovo! Noi cittadini paghiamo il comune per portarci via i rifiuti, e questo accetto. Ma che io paghi 1) per differenziare per te i miei rifiuti che poi non mandi ad essere differenziata al centro di riclicaggio; 2) per non avere le strade pulite (o dovrei dire forse solo nel periodo delle elezioni!!!Eh sì, sono passati quasi tutti i giorni per pulire le strade di Santa Maria delle Mole, ma chi l’ha più visti dopo le elezioni!!!; 3) per poi sentire le sciocchezze che sparano i politici per convincere i cittadini a votare…..
Mi viene da ridere, e quasi da vomitare.
Io avrei numerosi commenti da fare sullo spreco dell’acqua, sullo spreco dei soldi nostri per asfaltare le strade per poi rompere tutto la settimana dopo per via di qualche traccia nuova, sulle promesse in generale che poi sono tutto fumo.
Devo ammettere che purtroppo la maggior parte delle persone che sono andati a votare hanno una memoria che forse funziona male (direi come il famoso pesce del film Nemo, l’amica che si chiamava Dori), il che significa che abbiamo a che fare con gente a cui piace sentire balle da tutte le parti. Ma io ho una memoria come un elefante, e posso dirvi che se potessi votare, se avessi una voce, tutta Marino avrebbe già sentito quello che ho da dire.
Non me la prendo con Lei, né con il suo blog ma avendolo trovato interessante, volevo far sentire la opinione di una donna inglese che quando torna per le vacanze in Inghilterra (in una città sempre piccola come Marino) pensa chi cavolo mi ha fatto andare a vivere in Italia!?! Non mi fraintenda, ero venuta in Italia per lavoro e perchè l’ho sempre amata, ma purtroppo il mio “love affair” con l’Italia sta per finire.