Non mi sono mai sottratto al dovere, imposto da analisi oggettive e da onestà intellettuale, di riconoscere al Sindaco Palozzi il merito di aver risolto il contenzioso del Parcheggio interrato di piazzale degli Eroi; ha evitato il dissesto finanziario di Palazzo Colonna riducendo il debito di circa 10 milioni di euro rispetto alla sentenza pronunciata dalla Corte d’Appello.

Tutto questo, però,  non abilita ora lo stesso Sindaco, dopo aver limitato i danni causati dai suoi predecessori, a produrne altri da lasciare in eredità ai suoi successori. A mio avviso non è partita con il piede giusto l’opera di “Recupero funzionale del parcheggio interrato in Piazzale degli Eroi” poiché la fretta, imposta dalla  imminente scadenza elettorale di primavera 2011, potrebbe essere foriera di nuovi guai per le casse comunali.  

Com’è noto, l’immobile è stato ceduto dal Comune di Marino alla Multiservizi dei Castelli di Marino SpA e quindi il recupero della struttura avverrà su livelli ben distinti, con il centro decisionale nelle mani dell’Amministrazione comunale e le risorse e la macchina operativa delegata al management della stessa Multiservizi.

La mia forte perplessità per come sta procedendo il recupero funzionale del parcheggio, opera pubblica di vitale importanza e quindi strategica non solo per le fortune elettorali di Palozzi,  si incentra su tre fattori importanti.

IL PROGETTO –  IL FINANZIAMENTO – LA GARA D’APPALTO.

Dopo aver affidato la progettazione ed il coordinamento per la sicurezza di cantiere, separando ad arte le due prestazioni per non oltrepassare la soglia di € 100.000,00 che avrebbe imposto il ricorso alla pubblicizzazione del bando in Gazzetta Ufficiale Italiana ed Europea, anche la gara per l’affidamento dei lavori, per l’importo di oltre € 2.500.000,00, presenta aspetti molto singolari e discutibili:

  • Il progetto esecutivo, composto da ben 75 allegati, sembra essere incompleto e mai approvato nella sua interezza dalla Giunta Palozzi,  dal momento che con una sua Deliberazione si è limitata ad una semplice “presa d’atto” di soli 39 degli elaborati costituenti il progetto stesso.
  • Fitto è il mistero sulla fonte di finanziamento dell’opera che dovrebbe costare complessivamente € 3.400.000,00; non è dato ancora di conoscere se la Multiservizi SpA abbia o meno contratto un mutuo bancario, con quale Istituto di credito e con quale tasso d’interesse.
  • La gara d’appalto è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 20/12/2010, con scadenza per il giorno 4/2/2011. Da un lato viene formalmente rispettato il termine stabilito per legge di 26 giorni ma dall’altro, con un meccanismo che non esiterei a definire “furbetto” del sopralluogo da richiedere da parte delle Imprese interessate a partecipare all’appalto dei lavori entro il 10/1/2011, viene brillantemente disatteso.

 

IL BUSSINESS PLAN.

Meglio conosciuto come Piano Economico Finanziario, è il documento che, almeno in via teorica, dovrebbe contenere le previsioni attendibili circa le entrate e le uscite relative alla gestione dell’opera e, conti attendibili alla mano, garantire l’equilibrio del forte investimento previsto con la sostenibilità economica dell’operazione.

Ciò non sembra affatto avverarsi dall’esame delle due pagine redatte dai  manager della Multiservizi SpA che, se non rivisitate radicalmente, credo trasformeranno il Bussiness Plan in “Deficit Plan”, con un prevedibile secondo disastro per le casse comunali.

In esso, infatti:

  • non c’è traccia di uno studio preventivo delle diverse tipologie di utilizzatori del parcheggio (residenti , commercianti, impiegati degli istituti di credito,studi professionali e così via) e delle loro differenziate esigenze. C’è un’eccessiva rigidità nel prevedere solo 2 possibilità d’uso: 1) La sosta oraria dalle 9,00 alle 19,00 ad € 1,00 l’ora. 2) L’abbonamento, valido solo per la notte (entrata non prima delle 19,00 – uscita entro e non oltre le 9,00), ad una tariffa mensile di € 80,00. Credo sia necessario, invece, prevedere fin da ora forme d’utilizzo più flessibili quale la mezza  o l’intera giornata ed un numero contingentato di abbonamenti mensili o annui validi  H 24 a prezzi, ovviamente, diversi e facilitati per i residenti.
  • Gli oneri per l’ammortamento del mutuo decennale sono stimati in via presunta in € 451.070,00 con il tasso fisso del 5,50% d’interesse annuo. Nelle condizioni attuali del mercato finanziario, credo sia possibile, quanto auspicabile,  contrattare condizioni più vantaggiose per destinare le economie alle ulteriori agevolazioni tariffarie.
  • Le spese per il personale, considerando che la struttura sarà attiva H 24 per 365 giorni l’anno, appaiono molto sotto stimate.

 

IL DISCIPLINARE D’USO.

Con questo documento, già approvato dalla Giunta Palozzi insieme al Bussiness Plan, vengono stabiliti i patti e le condizioni per la gestione dell’opera che regoleranno ogni rapporto tra la Multiservizi SpA ed il Comune di Marino. Anche in questo caso emergono 3 forti criticità che mi è impossibile sottacere:

  • il Comune, così come si legge nel linguaggio criptato dell’art. 3 “non potrà assumere iniziative che possano risultare in concorrenza con le attività previste nel presente disciplinare”. In soldoni, anche se dovesse beneficiare di un finanziamento statale, regionale o provinciale a fondo perduto, Palazzo Colonna si impegna a non realizzare altri posti auto (ad esempio sfruttando il dislivello tra via Beata Rosa Venerini e piazza Ungaretti)  per non fare concorrenza alla Multiservizi SpA, di sua proprietà al 100%, e quindi a sé stesso.
  • I circa 100 posti auto di superficie, attualmente a pagamento (blù) attivi sull’intero Piazzale degli Eroi, dovranno essere compensati a favore della Multiservizi SpA sin dall’inizio del nuovo cantiere, rendendo a pagamento nella zona di  Marino Centro un identico numero di posti auto oggi riservati ai residenti (gialli) o alla sosta libera (bianchi). Ciò comporterà, necessariamente, l’allargamento a macchia d’olio della sosta a pagamento anche nelle strade e piazze adiacenti  il parcheggio interrato, con ulteriori disagi economici soprattutto a danno dei residenti.
  • Palazzo Colonna dovrà rimborsare, a piè di lista, il deficit che si dovesse verificare nella gestione dell’opera qualora le previsioni, fin troppo rosee del Bussiness Plan, si rendessero inattendibili. Questa clausola capestro prevede il ripiano periodico delle perdite e garantisce sonni tranquilli ai vertici dirigenziali della Multiservizi SpA. Tutti così possiamo improvvisarci manager aziendali se c’è, dietro le spalle , papà Comune che assicura la copertura di un nostro errore di valutazione!  Poiché è già previsto dalla legge che gli eventuali deficit della Multiservizi SpA debbano essere ripianati da Palazzo Colonna, credo sia irrinunciabile cancellare questa clausola assurda e lasciare che i conti della gestione del parcheggio interrato, positivi o negativi che siano, contribuiscano, al pari degli altri rami d’azienda, al saldo finale del bilancio aziendale.
  • Le tariffe del parcheggio potranno essere adeguate a cura della Multiservizi SpA senza che il Comune abbia alcuna voce in capitolo in merito alle motivazioni o possa esprimere il suo dissenso motivato.

Nella convinzione di quanto sin qui descritto e con spirito costruttivo, ho sintetizzato tali perplessità e riserve in una mozione presentata il 30 dicembre scorso, che spero sia dibattuta in tempo utile in Consiglio comunale.

C’è ancora tempo e modo, se la mozione  verrà letta senza pregiudizi, di apportare le necessarie modifiche all’operazione di recupero del parcheggio della “Villetta”,  nel superiore interesse della cittadinanza e di quanti svolgono nel centro storico di Marino un’attività lavorativa.

Marino, 2 gennaio 2011                                                                                    Sandro Caracci

Leggi il testo integrale  della mozione per il  prossimo Consiglio comunale.

                                               -   Al  Presidente del Consiglio comunale di Marino

                                                           Umberto MINOTTI

                                             -    Al   Sindaco del Comune di Marino

                                                          Adriano PALOZZI

                                                          Palazzo Colonna

                                                          MARINO

Mozione sui lavori di completamento del parcheggio interrato in Piazzale degli Eroi.

Il sottoscritto Consigliere comunale Sandro Caracci presenta, ai sensi dell’art. 17 del vigente Regolamento  comunale per il funzionamento del Consiglio comunale, la seguente mozione da iscrivere all’Ordine del Giorno del primo Consiglio comunale utile.

Il Consiglio comunale

Esaminato l’atto deliberativo della Giunta comunale n. 160 del 22/11/2010 recante per oggetto: ”Approvazione progetto esecutivo per il recupero funzionale del parcheggio interrato in Piazzale degli Eroi”;

Preso atto che il progetto esecutivo dell’opera approvato con la suddetta deliberazione, seppur munito di verbale di validazione – prot. 62121- ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 554/99 (non redatto in contraddittorio con il progettista e non sottoscritto dal tecnico medesimo per l’ assunzione di responsabilità in ordine alla completezza degli elaborati), si compone di n. 39  elaborati ed è carente di documenti fondamentali pur previsti dall’art. 35 del medesimo D.P.R., quali:

  • Elenco prezzi unitari ed eventuale analisi;
  • quadro d’incidenza della mano d’opera per le diverse categorie di cui si compone l’opera;
  • schema di Contratto;
  • capitolato speciale d’appalto.

Che in data 22/12/2010 la Multiservizi dei Castelli di Marino SpA ha pubblicato il bando e tutta la documentazione di gara per l’affidamento dei lavori e che, così come si evince dal punto 4) “Documenti facenti parte del Contratto” dello Schema di Contratto d’Appalto, il progetto esecutivo è invece costituito da 75 elaborati;

Che alcuni dei già indicati elaborati fondamentali in un primo tempo mancanti sono ricompresi tra i 75 ma non sembrano mai aver riportato l’approvazione da parte della Giunta comunale, unitamente ad altri elaborati per un totale di 36 documenti;

Che comunque non sono compresi tra gli elaborati di progetto il “Quadro economico dell’opera” ed il “Cronoprogramma” dei lavori, documenti obbligatori (artt. 17, 42 e 44 – comma 3°-  del D.P.R. 554/99) e fondamentali anche in ragione della tipologia di gara prevista dal bando (offerta economicamente più vantaggiosa – art. 83 del D. lgs. 163/06);

Che, non essendo stato pubblicato avviso di pre-informazione, il termine utile per la presentazione delle offerte stabilito dall’art. 122 del D. Lgs. 163/2006 è previsto in giorni 26 decorrenti dalla pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale avvenuta in data 20/12/2010, ampiamente rispettato in linea teorica ma disatteso nei fatti in ragione di quanto indicato al punto 18) “Altre Informazioni” del Bando di gara che prevede l’impossibilità di partecipazione per quelle ditte che entro e non oltre il termine perentorio del 10 gennaio 2011 non avranno inoltrato formale richiesta di sopralluogo nelle aree di cantiere;

Che tale fattore, oltre che disattendere le prescrizioni di legge, è fortemente lesivo  della concorrenza poiché impedisce la partecipazione a tutte quelle imprese che avranno conoscenza del bando in data successiva al 10/1/2010;

Che all’articolo 12) “Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento” del Bando di gara, la fonte di finanziamento dell’opera viene genericamente indicata come “fondi della stazione appaltante” senza indicare l’esatta tipologia delle risorse disponibili di modo che alla data odierna non è dato di conoscere se sia stato stipulato un mutuo o altra tipologia d’indebitamento, per quale importo, con quali condizioni generali, con quale saggio d’interesse e per quali oneri complessivi al termine della sua restituzione;

Considerato che con la deliberazione di G.C. n. 160/2010 veniva inoltre approvato il Piano Economico Finanziario dell’opera (Business Plan), non valutato analiticamente  da parte delle Commissioni consiliari congiunte Bilancio e Lavori Pubblici riunite in data 27/10/2010 e che, a parere dello scrivente, presenta le sotto elencate criticità:

  • Non è presente alcuno studio preventivo preliminare sul bacino d’utenza potenziale della struttura;
  • non è prevista alcuna tipologia di tariffa agevolata per l’orario giornaliero (9/19) per i cittadini e per gli operatori (dipendenti pubblici o privati – commercianti – professionisti ecc..) del centro cittadino;
  • l’incidenza dei costi di gestione per il personale appare sotto stimata, atteso che la struttura deve essere operativa h 24 per 365 giorni l’anno, utilizzando solo 3 unità a tempo pieno;
  • appare oltremodo ottimista la previsione delle percentuali d’utilizzo dei 232 posti auto convenzionali, stimate nel 75% per la sosta giornaliera e per il 70% per la sosta notturna già dal primo anno d’esercizio e con una conseguente approssimazione per eccesso degli “incassi probabili”, stimati rispettivamente in € 529.250,00 e in € 659.170,00;
  • appare oltremodo gravoso l’indebitamento previsto per finanziare l’opera ad un tasso d’interesse stimato in via presunta  al 5,50% annuo;

Considerato inoltre che con il già citato atto deliberativo di G.C. n. 160/2010 veniva simultaneamente approvato l’allegato B denominato “Disciplinare d’uso” che presenta, sempre a parere dello scrivente, le sotto elencate criticità:

  • Art. 3 lett. B): l’Ente s’impegna a non realizzare ulteriori parcheggi a pagamento nella zona di Marino centro per non entrare in “concorrenza” con la Multiservizi SpA;
  • Art. 3 lett. C): l’Ente s’impegna a sostituire gli attuali 90/95 posti auto a pagamento orario (blu) presenti in Piazzale degli Eroi a livello terra eliminando altrettanti posti auto attualmente riservati alla sosta libera (bianca) o riservata ai residenti (gialla) nelle aree adiacenti il parcheggio interrato, con innegabili disagi per residenti ed operatori commerciali della zona centro;
  • Art. 3 lett. D): l’Ente si impegna al rimborso a piè di lista ed a semplice richiesta del C.d.A. della Multiservizi SpA, di tutte le passività che dovessero emergere in futuro a causa del ”mancato equilibrio economico finanziario del progetto”;
  • Art. 5: l’Ente non ha alcuna voce in capitolo in merito alle tariffe applicate dalla Multiservizi SpA, atteso che le stesse “potranno essere adeguate” senza che sia stabilito a priori alcun metodo di rivalutazione o adeguamento condiviso.

Tutto ciò premesso

Preso atto della necessità di sospendere temporaneamente l’iter del procedimento finalizzato all’affidamento dei lavori di cui trattasi per apportare le necessarie misure correttive :

  • Al Piano Economico finanziario (Business Plan);
  • al Disciplinare d’uso;
  • al Bando di Gara;
  • con la redazione del “Quadro economico dell’opera” e del “Cronoprogramma” e l’approvazione ex novo del progetto esecutivo (in luogo della “presa d’atto” così come indicato al punto 1 del dispositivo della deliberazione n.160/2’010) completo di tutti i suoi elaborati da parte della Giunta comunale;
  • con i necessari chiarimenti per il reperimento delle risorse che finanziano l’opera a condizioni meno onerose;

Preso altresì atto che nessun parere tecnico è stato formulato  riguardo l’attendibilità del Business Plan dai vertici dirigenziali della Multiservizi SpA, dai vertici dirigenziali del Comune di Marino e dai rispettivi organi di revisione;

Che per tali motivi non sembra correttamente apposto il “visto di non rilevanza ai fini contabili” espresso sulla deliberazione di G.C. n. 160/2010, atteso che il Comune di Marino sarà tenuto a coprire tutto l’eventuale disavanzo che dovesse emergere dall’inattendibilità del Piano .Economico .Finanziario;

Impegna

L’Amministrazione comunale

a sospendere temporaneamente l’iter procedimentale relativo all’affidamento dei lavori di “Recupero funzionale del parcheggio interrato in Piazzale degli Eroi” affinché tutti i soggetti interessati (Progettista, R.U.P., Dirigenza dell’Ente e della Multiservizi SpA, Giunta comunale, Commissioni consiliari  permanenti Bilancio e Lavori Pubblici in seduta congiunta), ognuno per le sue specifiche competenze,  entro il termine massimo di giorni 30, possano apportare le misure correttive già descritte in premessa al fine di ottimizzare la realizzazione dell’opera.

Marino, 29 dicembre 2010                                        Il Consigliere comunale

                                                                                        Sandro Caracci


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  2 Responses to “PARCHEGGIO DI PIAZZALE DEGLI EROI: EVITARE IL DISASTRO BIS.”

  1. Preciso come sempre.
    Una conferenza stampa sull’argomento primadel Consiglio? (con o senza coordinamento e associazioni).
    corrado colizza.

  2. grazie per la pubblicazione di questo!
    Mi ha fatto capire alcune cose

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