Quello che la storia non dice, lo rivela la Memoria.

Incontro con María Stella Cáceres
Direttrice del Museo delle Memorie: Dittatura e Diritti Umani di Asunciòn-Paraguay

“La Memoria cambia a secondo della prospettiva da cui la si osserva: personale, di gruppo, comunitaria. In Paraguay c’è la Memoria degli oppressori che parla attraverso i documenti dell’Archivio del Terrore; c’è la Memoria delle Vittime che parla attraverso le testimonianze dirette e c’è la Memoria del Rapporto finale della Commissione di Verità e Giustizia. Sono tutte Memorie reali ma tra di loro contraddittorie e devono essere vincolate in un’unica memoria aperta che deve essere ancora ricomposta. La Memoria della nuova generazione.”

Argentina, giornalista in un quotidiano chiuso dalla dittatura, pedagogista, poi docente universitaria, María Stella Cáceres ha concentrato, negli ultimi anni, tutti i suoi sforzi nella costruzione fisica e simbolica del Museo delle Memorie di Asunciòn che, nella sua elaborazione, dovrebbe servire all’autonarrazione, come elemento simbolico fondante della nuova società paraguayana post-dittatura.
Si parlerà della lotta contro l’impunità, di diritti umani, di costruzione e ricostruzione della memoria collettiva, di violenza di genere.

mercoledì 19 maggio 2010
Ore 17,30 presso la Casa internazionale delle Donne – Sala Simonetta Tosi -  Via della Lungara, 19 ROMA

info: stampa@noidonne.org – 3349345068


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