Cara Luisa,
desidero non solo ringraziarti per la serietà e l’impegno con il quale hai assolto in questi anni al gravoso impegno di Presidente della Commissione Sicurezza della Regione Lazio, ma esprimerti solidarietà e vicinanza per l’esclusione della tua candidatura dalla lista del PD per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio.
Come sai, io ed altri compagni di Marino, nell’autunno scorso, abbiamo dovuto constatare il vuoto che regna all’interno del PD, di questo soggetto politico nuovo nel quale avevamo riposto la fiducia per dare un futuro migliore al nostro Paese. Abbiamo dovuto ricrederci: un Partito nuovo non si può fare con teste vecchie, e non parlo solo dal punto di vista anagrafico.
In questa politica “zoofila”, (o ti attrezzi per fare il lupo oppure ti devi accontentare di rimanere pecora) sembra non esserci più posto per bipedi umani che cercano ancora di ragionare con la loro testa, liberi di esprimere opinioni fuori dal coro, o meglio fuori dal recinto! Ecco, in te ho sempre apprezzato questo modo di essere fuori dal recinto, di preferire il rapporto con la gente rispetto gli intrighi del Palazzo e delle segreterie di Partito.
E’ avvilente constatare come da una parte si combatta il modello berlusconiano di fare politica, in cui la cooptazione regna sovrana, mentre dall’altra ci si comporta esattamente nello stesso modo; non conti se sei bravo, se dimostri di lavorare per e tra la gente, ma in funzione del “peso” che hai in questa o in quella corrente.
Io non so come andranno a finire queste elezioni, ma soprattutto non riesco a capire come facciano i Partiti ad ignorare il corto circuito creato tra la politica ed i cittadini, una tra le cause della deriva che il nostro paese sta attraversando.
Comunque anch’io, come te, mi impegnerò affinché le persone a me vicine, i cittadini che me lo chiederanno, vadano a votare per la Bonino. Lo merita il suo programma elettorale, lo merita una donna il cui impegno politico è unanimemente riconosciuto e fuor di discussione.
A te, persona perbene, capace e competente, auguro nuove e migliori fortune, se non in questa attuale fase politica, nel campo dell’arte in cui esprimi tutta la tua sensibilità.
Con stima e considerazione.
Marino, 18 marzo 2010 Sandro Caracci











Speriamo che almeno le diano un incarico in giunta se dovessimo vincere! Mi parrebbe il minimo. Escludere la Laurelli è un brutto segno, visto che si è impegnata in prima persona sulla questione sicurezza e legalità. Non è un bel messaggio che passa quello di questa esclusione.