AFFIDAMENTO SERVIZI PUBBLICITARI A PALAZZO COLONNA, INTERVIENE IL GARANTE PER LA CONCORRENZA ED IL MERCATO.

Con un’interrogazione urgente del giugno scorso avevo chiesto chiarimenti al Sindaco su una strana deliberazione della Giunta comunale dal titolo: “Adesione al Progetto Comunicando – servizio per la comunicazione integrata e promozionale del territorio comunale”. Dietro i tanti termini  tecnici (marketing sociale, marketing territoriale, ecc.) e le buone intenzioni (sviluppo del territorio – implementazione della comunicazione tra istituzioni e cittadini) si celava in realtà un affidamento in esclusiva per lo sfruttamento, a scopo commerciale, di tutti gli spazi pubblicitari nel Comune di Marino. A carico della società beneficiaria veniva posto un unico onere a seguito di un  anacronistico regime di monopolio spacciato per “Accordo di Collaborazione”: la realizzazione della segnaletica interna degli uffici comunali; obbligo peraltro completamente disatteso e affidato ad altre ditte con una spesa ingiustificata a carico delle casse comunali per oltre € 15.000,00.

Come sempre ad una mia  interrogazione presentata su questo argomento era stato risposto “è tutto  OK”! Non  soddisfatto ho chiesto chiarimenti all’Autorità per la Concorrenza ed il Mercato, all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici ed alla Corte dei Conti per i diversi aspetti critici:

- Affidamento in regime di monopolio, e quindi in aperto contrasto con i principi della concorrenza;

- mancato espletamento di una gara pubblica per individuare l’offerta davvero “economicamente più vantaggiosa” per il Comune;

- spese indebitamente sostenute dai contribuenti marinesi  in sostituzione della ditta che aveva assunto precisi impegni per realizzare la segnaletica interna a Palazzo Colonna.

Nei giorni scorsi ho ricevuto una prima risposta da parte dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato che formula pesanti rilievi sull’operato della Giunta Palozzi, avendo agito  “determinando una situazione distorsiva della concorrenza”, ed assegnando al Sindaco 60 giorni di tempo per rimuovere le criticità riscontrate.

Traballa seriamente l’atteggiamento d’indifferenza, o peggio ancora d’insofferenza, con cui la maggioranza di centro destra guarda alle iniziative di chi attua, purtroppo quasi in solitudine, un’opposizione rigorosa ed attenta.

Marino, 11 febbraio 2010                                                   Sandro Caracci

Leggi:

-         Il testo integrale della segnalazione all’Autorità Garante per la Concorrenza, al SITIF ed alla Corte dei Conti.

-         Il testo integrale della segnalazione al Sindaco Palozzi del Garante della Concorrenza, Prof. A. Catricalà.

Raccomandata a.r.                                                    Marino, 8 ottobre 2009

All’ AUTORITÀ GARANTE DELLA  CONCORRENZA E DEL MERCATO

00198 ROMA

Al MINISTERO DELL’ECONOMIA

Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica

00187 ROMA

Alla CORTE DEI CONTI

Procura regionale del Lazio

00195 ROMA

Oggetto: Richiesta di verifica dell’attività amministrativa del Comune di Marino in merito al progetto “Comunicando”.

La Giunta comunale di Marino in data 23/10/2006 ha approvato l’atto deliberativo n. 47 recante per oggetto: ”Adesione al progetto Comunicando: servizio per la comunicazione integrata istituzionale e promozionale del territorio” (all. 1). Parte  fondamentale di questo progetto, che prevede diverse attività di marketing urbano, territoriale e comunicazione istituzionale, è a giudizio dello scrivente la gestione, con diritto di esclusiva per anni nove rinnovabili, degli impianti pubblicitari a scopo commerciale sull’intero territorio comunale. Ciò è rilevabile dall’ Accordo di Collaborazione” (all. 2) sottoscritto in data 18/12/2006 tra il Dirigente dell’Area Staff e l’Amministratore Unico della società concessionaria. Detto accordo trova le sue fondamenta giuridiche, così come indicato nelle sue premesse, nelle disposizioni di cui all’art. 47 della legge 27/12/1997 n. 449 e nell’art. 119 del Decreto legislativo 18/8/2000 n. 267. Il Gruppo consiliare del Partito Democratico ha espresso forti perplessità in merito all’operato dell’Amministrazione comunale per una duplice motivazione:

A – Si è accolta l’unica proposta pervenuta senza che l’Ente pubblicizzasse preventivamente i suoi intenti  mediante  un AVVISO PUBBLICO rivolto ai numerosissimi operatori del settore. Ciò ha prodotto un indiscutibile vantaggio per il concessionario che si è “autocandidato”  ad essere l’unico interlocutore del Comune di Marino.

B – A fronte delle molte obbligazioni che il Comune ha assunto sottoscrivendo tale accordo, la società concessionaria si è impegnata a realizzare la “Segnaletica interna Palazzo Colonna.

– Sede comunale”, tutto come indicato nel progetto “Comunicando” depositato agli atti del Comune. Impegno questo che alla data odierna  risulta essere completamente disatteso.

Il Gruppo consiliare del Partito Democratico ha prodotto in merito un’interrogazione (all.3), cui è stato dato riscontro in data 20/7/2009 con nota Prot. 3683 (all. 4).

E’ necessario precisare che, in merito a quanto indicato al punto B, gli uffici comunali appaiono voler minimizzare la valenza dell’impegno del concessionario a realizzare a sua cura e spese la segnaletica interna alla sede comunale, ma tale obbligazione è indiscutibilmente  inclusa nel progetto “Comunicando” poiché è menzionata nella deliberazione di Giunta comunale n. 47/06, ma soprattutto poiché è integralmente formalizzata al punto 4  delle premesse dell’ “Accordo di Collaborazione” sottoscritto tra le parti, pur se accompagnato dalla dicitura, originariamente non prevista, “in misura da convenire”.

Per i fatti e le ragioni fin qui esposti, con la presente si richiede agli Enti in indirizzo un parere, funzionale all’espletamento del mandato elettorale, in merito all’operato del Comune di Marino. In particolar modo e per le specifiche competenze:

All’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, si chiede di conoscere se è da ritenersi legittimo l’aver affidato, in via esclusiva e  per nove anni rinnovabili, il diritto allo sfruttamento commerciale di tutti gli spazi pubblicitari oggetto dell’accordo. Ciò appare aver prodotto un’ingiustificabile discriminazione nei confronti degli altri operatori del settore che in misura numerosissima svolgono da anni la loro attività nella zona dei Castelli Roman, con conseguente grave lesione dei principi fondamentali della concorrenza. Si fa presente inoltre che nel caso in esame l’Ente pare aver operato con modalità diametralmente opposte a quelle riportate nella Segnalazione 00071 che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con prot. 19475 del 7/1/2008 Rif. / S855, ha avuto premura di inviare al Presidente dell’A.N.C.I. .

Al Ministero dell’Economia  – SITIF, per conoscere se, in alternativa al modus operandi adottato dal Comune di Marino, non fosse stato invece obbligatorio il ricorso a procedura di evidenza pubblica per l’espletamento di servizi riconducibili a quanto indicato alla Cat. 13 del decreto legislativo n. 163/06 “Servizi Pubblicitari” che, sulla scorta di un preciso Capitolato d’Oneri e di un ben individuato elenco di contropartite a beneficio del concessionario, individuasse l’operatore in grado di formulare all’Ente l’offerta davvero “economicamente più vantaggiosa”.

Alla Procura Regionale della Corte dei Conti, per conoscere se, in presenza di obblighi disattesi dal concessionario e di n. 3 affidamenti (all.ti 5,6 e 7) ad altra ditta delle medesime prestazioni inerenti la realizzazione della “Segnaletica interna Palazzo Colonna – Sede Comunale” che hanno prodotto un esborso di complessivi € 15.480,00, non si ravvisi l’emergere di un danno erariale di pari importo  nei confronti del Comune di Marino.

Nel ringraziare per l’attenzione che gli Enti in indirizzo vorranno assicurare alla presente si resta in attesa di un cortese riscontro.

Il Consigliere comunale di Marino

Sandro Caracci

All. n. 7

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