Ringrazio il Sindaco Palozzi per avere espresso solidarietà ai DS, attraverso le pagine del Vostro giornale, rispetto i gravi fatti di intimidazione e teppismo cui siamo stati soggetti durante la recente festa dell’Unità di Marino. Tuttavia, rimane il fatto che Villa Desideri è abbandonata a se stessa; nei quattro giorni della festa non si è vista neanche l’ombra di un vigile urbano per affermare la presenza delle istituzioni. Gang di ragazzetti scorazzano in lungo e largo nella villa, creando disagio e paura tra gli anziani e le mamme che portano a giocare i loro bambini.
Certamente quello di Villa Desideri è l’emblema di un più profondo disagio che vivono decine di giovani e famiglie, e che occorrerà approfondire al più presto. A tale proposito presenterò in Consiglio comunale un ordine del giorno per impegnare l’Amministrazione comunale verso una reale e concreta politica di integrazione sociale, capace di intervenire sulle forme di devianza giovanile, ed i casi di emarginazione sociale cui evidentemente sono soggette molte famiglie.
Villa Desideri è lo specchio del degrado in cui vive la nostra città, frutto di politiche errate e anche di lavori pubblici realizzati con pressappochismo e carenza di vigilanza. Nella “Villa”, come già denunciammo lo scorso anno durante una conferenza stampa, vi sono ancora i resti e le attrezzature dei lavori eseguiti dall’Amministrazione guidata allora dal Sindaco Desideri, che portarono all’apertura di altri tre ingressi alla Villa, quando non si riesce a presidiare neanche quello principale e alla inopportuna realizzazione in quel luogo di impianti sportivi, il cui forte impatto ambientale ha irrimediabilmente compromesso il panorama che si godeva dalla villa, ritratto in un memorabile quadro del pittore Gaspar van Wittel. Per non parlare dell’assedio quotidiano cui è soggetta la Biblioteca comunale e gli stoici operatori che vi lavorano. e la pressoché distruzione del cosiddetto “scatolone”, il cui attributo è paradigmatico anche del degrado culturale che vive la nostra città, a dispetto delle numerose associazioni e concittadini la cui opera è più apprezzata e conosciuta all’estero che non a Marino.
C’è molto da lavorare per questa nostra città e il suo vasto ed articolato territorio. Per questo chiediamo intanto al Sindaco Palozzi di chiamare le forze politiche a confrontarsi sul progetto di restauro di Villa Desideri, predisposto dall’ex Commissario Santoriello e di come e quando intende passare dalle promesse preelettorali alla concreta attuazione di politiche e di interventi all’altezza delle esigenze e delle aspettative dei cittadini marinesi.
Sandro Caracci
Capogruppo DS al Consiglio comunale di Marino










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