- con Rocca sono stati espulsi anche Mario Manzo, anch’egli candidato nelle liste di Coloni e Pietro Faloni;
- la proposta come ‘terzo’ candidato a Sindaco di Antonello Rocca avanzata dalla sezione di Santa Maria delle Mole è stata ritirata nel momento in cui la candidatura di Caracci si è dimostrata come quella considerata più autorevole e condivisa dalla maggioranza del partito e dal resto della coalizione;
- non è affatto vero che il Coordinatore regionale, nella persona di Carlo Ponzo, abbia mai riconosciuto la candidatura di Antonello Rocca come la più autorevole, è vero semmai il contrario, e cioè che sia stata sin dall’inizio considerata la candidatura di Caracci la più autorevole anche dal Segretario di Federazione, Antonio Rugghia e dal segretario regionale, Michele Meta;
- La precedente Giunta è stata sfiduciata, senza un dibattito in Consiglio comunale, con quattro consiglieri della Margherita, coordinati dallo stesso Coloni, che hanno firmato, di notte ed insieme con la destra. Coloro che hanno fatto questa scelta ancora oggi non l’hanno spiegata; si sono preoccupati solo, già l’anno scorso, di avanzare la candidatura a Sindaco. Di fronte a questi atti, con nostro profondo rammarico, non è stato possibile, sino ad oggi, ricucire un dialogo.
I DS di Marino non accettano quindi ‘lezioni di disponibilità o mediazione’ da chi ha, lavorato, nei mesi scorsi, all’interno del nostro partito per ostacolare una candidatura Ds ed appoggiare un candidato esterno; quando ha visto i propri progetti non andare a buon fine, ha preferito aderire ad altro, palesando le intenzioni originarie.
Invitiamo la stampa, a norma di legge e per buon senso, a verificare le affermazioni che vengono pubblicate a pochi giorni dalle elezioni amministrative.
Una buona stampa indipendente è quella che, a nostro parere informa, e non si schiera con questo o quell’altro candidato attraverso ‘interviste’ false nei contenuti, ma ben chiare negli scopi.
Marino, 23 maggio 2006









