INTERROGAZIONE SULLA MODIFICA DELLA VIABILITA’ A VILLA DESIDERI.


Con un’interrogazione presentata nel corso del Consiglio comunale di giovedì 25 febbraio 2010, ho posto all’attenzione dell’Amministrazione comunale la difficile situazione venutasi a creare nel quartiere di “Villa Desideri”, a seguito della disposizione di sensi unici di marcia del traffico veicolare disposta dalla Giunta Palozzi. In particolare, facendomi portavoce di molte lamentele dei residenti e di alcuni commercianti, ho fatto rilevare come, a causa del maggiore scorrimento veicolare venutosi a determinare, l’intera zona si sia trasformata in una sorta di pista automobilistica che mette a rischio l’incolumità dei residenti stessi.
La risposta dell’Amministrazione comunale, giunta per bocca dell’Assessore alla viabilità, Mauro Catenacci, è stata lapidaria; la sperimentazione è riuscita e quindi, con l’Ordinanza n° 45/2010, è stata confermata in via definitiva la nuova viabilità.
Chi abbia deciso la riuscita dell’esperimento non è noto. E’ noto, invece, agli abitanti della zona il caos che si è venuto a determinare in un quartiere nel quale, eccetto il mercoledì – giorno in cui si tiene il mercato settimanale – non si erano mai verificati grossi problemi dal punto di vista degli ingorghi stradali. Così come è certo che da quando è in vigore la nuova viabilità, l’intero quartiere si sia trasformato in un immenso e disordinato parcheggio nel quale trovano posto le auto in doppia fila.
Palozzi e la sua Giunta invece di realizzare opere strutturali serie per risolvere i problemi legati alla viabilità e al parcheggio delle autovetture, così come era previsto nel megagalattico e disatteso piano degli investimenti per l’anno 2009 tra via S. Rosa Venerini e via Gustavo De Luca, come al solito da una “romanella” in pasto alla cittadinanza, non tanto per risolvere i loro problemi, quanto per spendere con i cottimi fiduciari denaro pubblico. La conferma, anche in questo caso, è sotto gli occhi di tutti; inspiegabilmente si mette mano alla segnaletica verticale ed orizzontale mentre sono in corso i lavori per il rifacimento dei marciapiedi, si tinge di bianco la zona in cui sono collocati i cassonetti della N.U., per riverniciarli subito dopo di giallo, si delimitano stalli riservati ai disabili così stretti da non consentirne il parcheggio neanche con una Smart e così via.
Alcuni cittadini presenti al momento della discussione dell’interrogazione mi hanno chiesto di impegnarmi affinché la viabilità venga ripristinata com’era originariamente. A tutti confermo la mia disponibilità ad incontrarci per assumere le iniziative più opportune.
Marino, 28 febbraio 2010 Sandro Caracci


