Sandro Caracci Spazio personale per pensare, discutere, proporre e… fare insieme!

Invia questo articolo ad un amico Invia questo articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo - Articolo letto 279 volte
- 1 voto+ 2 voti (Vota)
Loading ... Loading ...

Buone Feste

A tutti un augurio sincero di Buone Feste e per tutti un 2010 migliore.

Sandro Caracci

Articoli correlati:

2 Commenti to “Buone Feste”

  • Contraccambio auguri con grande amicizia. Ti infliggo il copia incolla di una mia mail che sto mandando “in giro telematico per Marino”: Ah, potessi scontrarmi con te, Mitico Sandro, al ballottaggio a Sindaco di Marino!O Lauri o Caracci, ti immagini? Se perdessi contro di te, ti giuro che non mi dispiacerebbe troppo! Te lo giuro…Un bacio

    Giulio Santarelli, al Congresso Socialista
    della Federazione Romana del 1989,venti anni fa, una Federazione con 36 mila iscritti, la
    più importante d’Italia, fu uno dei protagonisti politici assoluti. Tutto il
    partito decise, un po’ a parole, un po’ credendoci, che occorreva iniziare
    comunque una svolta morale nei nostri comportamenti politici,Craxi in testa.
    Giulio era il suo proconsole nel Lazio,
    dacchè, su proposta di Craxi stesso, qualche mese prima aveva rinunciato a
    importanti incarichi di governo per assumere la carica di Segretario
    Regionale PSI della nostra Regione restando, logicamente, anche attivo e
    produttivo parlamentare nazionale. Si “sentiva” la crisi ma non si
    immaginava lontanamente lo sconquasso tragico della FALSA RIVOLUZIONE
    successiva (e che ancor dura…)
    Al congresso citato, appunto, a Santarelli il Partito
    decise di far scegliere due nominativi della sua corrente per due posti sui
    13 in totale della Commissione di Garanzia Morale e Politica della
    Federazione, quelli che si chiamavano fino a poco tempo prima “PROBIVIRI”.
    Uno dei due sarebbe stato eletto
    Presidente della Commissione all’unanimità. Era anche il riconoscimento
    dell’ottimo lavoro politico svolto da Santarelli nella carica di Segretario
    Regionale.Ricordo che la Commissione di Garanzia Romana giudicava in maniera
    di disciplina politica e di moralità e legalità sui compagni eletti PSI del
    Campidoglio e di Palazzo Valentini e preparava le istruttorie da inviare
    alla Commissione Nazionale di Deputati e Senatori eletti a Roma.
    Santarelli aveva a disposizione, per la designazione, qualche
    centinaio, a dir poco, di compagni attivi e ritenuti probi e attaccati al
    Partito e alle sue regole Statutarie nonchè alle ispirazioni morali della
    pratica nenniana, pertiniana, morandiana e turatiana dell “vecchio PSI”.
    Aveva, Giulio, evidentemente, una scelta, davanti, che da
    leader lo imbarazzava per via delle esclusioni dolorose che inevitabilmente
    avrebbe comportato.
    In componente si decise per il profilo di un
    compagno anziano per la Presidenza e di uno più giovane che assicurasse
    lavoro sodo e presenza e anche, si affermò nella discussione, “portasse
    lustro alla componente e al Partito”.
    Per la carica di Presidente Giulio,
    quindi,scelse un compagno anziano e saggio, molto cordiale e politicamente
    provveduto.
    Per quella di membro più giovane( e potenzialmente faticatore!) Santarelli
    Giulio volle scegliere (non so se meritatamente o no, ma non ci fu
    opposizione) colui che scrive questa memoria. Avevo, allora, 37 anni.
    Fu il momento personale più emozionante della mia
    attività politica. Non ringrazierò mai abbastanza Giulio per quella scelta.
    Mi dimisi autonomamente e senza alcuna pressione, il giorno seguente, da
    membro della Federazione perchè non volevo né essere né apparire
    “controllore e controllato al tempo stesso (anche se ciò non era
    manifestamente previsto nello Statuto)” per dare una prima impronta di
    rigore vistosa all’incarico al quale ero stato designato. Non me lo aveva
    chiesto Giulio stesso, che fu colto alla sprovvista. Ma, credo, in cuor suo
    apprezzò molto…

    Poi venne Tangentopoli e il PSI ne risultò travolto.
    Ma non Giulio. Né, se è lecito paragonare le cose
    piccole alle grandi, fui travolto io, anche se la politica o la POLITICA o
    la “politichetta” un po’ nel fisico successivamente mi hanno minato.
    Pazienza.
    Tutto concorre, oggi, a Marino,
    da quel che si vede e si arguisce, a che Giulio Santarelli assuma la
    leadership piena dell’opposizione istituzionale e politica alla maggioranza
    di Palazzo Colonna. Se ci sarà una concentrazione cittadina, o comunque
    un’alternativa complessiva di credibilità,osservo che il centro propulsore
    sarà inevitabilmente o comunque con alta probabilità l’anziano ma non domo
    Uomo marinese di Stato e di Governo. Che ancora “capisce” e sa di politica e
    non sembra inflaccidito in nulla.
    Il craxiano Armando Lauri, da parte sua, resta in Pdl stimando
    Giulio e auspicando una fortissima discontinuità nel centrodestra marinese
    per il prossimo Sindaco, rimpiangendo molto di non poter dibattere e magari
    polemizzare con argomenti e sostanza “contro” Giulio e “contro”
    l’opposizione prossimamente schierata perchè il suo partito, ahimè,a nessun
    livello, a Marino meno che meno, gliene dà l’opportunità e la possibilità.
    Quindi resta all’opposizione interna, che al momento non può incidere molto,
    insieme al suo carissimo amico e sodàle compagno di PdL Pino Olivieri.
    Ringrazio tutti per la paziente attenzione Viva il
    libertarismo craxiano
    Armando Lauri
    —– Original Message —–

  • Ricevo numerosissime telefonate “da Roma” , per dir così, che mi spiegano che è bene mettersi l’anima in pace: il candidato Sindaco del Pdl di Marino per il 2011-2016 sarà senza ombra di dubbio l’Avvocato NEGRONI Marta. Di conseguenza Lauri Armando, stando a questi boatos insistenti e credibili,immagini pure un altro ruolo, per se stesso, che non sia più quello di candidato Sindaco.Se così sarà, me ne farò con prontezza una ragione. Anche perchè Marta mi sta molto simpatica sul piano personale e poi perché politicamente potrà, potenzialmente, coagulare moltissime sensibilità personali di cultura e di idee e di progetti alternative, politicamente, ai dirigenti attuali del Pdl marinese, fra i quali, come si sa, non ci sono, dall’indomani della vittoria di Palozzi, né il sottoscritto nè Pino Olivieri (prima della vittoria, sì!), entrambi presentatori ufficiali di Forza Italia alle vincenti elezioni comunali di allora. Tanto su questo bel blog si può ragionare di tutto, no? E poi era per risvegliarsi dal sogno Ballottaggio “Lauri-Caracci”. Questo non vuol dire che Sandro non parteciperà a un ballottaggio, comunque: l’escluso sono io, non lui! Ora basta con nomi e questioni personali (pur importantissimi, i nomi!). Vogliamo dibattere di questioni regionali? O magari nazionali? Se sì, lo si segnali,e cominceremo, ché chi rompe le scatole con gli interventi, in questo insostituibile blog,qua mi pare che siamo rimasti in pochi. E io speriamo che me la cavo. Un abbraccione Armando Lauri