Lavori Pubblici a Marino: quei ribassi troppo bassi
APPALTI DI OPERE PUBBLICHE AL COMUNE DI MARINO: QUEI “RIBASSI TROPPO BASSI”
Fin dall’insediamento dell’attuale Consiglio comunale, quando tutti erano concentrati solo sulle vicende urbanistiche del nostro comune, sostenni la necessità di “fare luce sull’opaco mondo dei lavori pubblici”. Su questo tema ho presentato molte interrogazioni e ho assunto posizioni sulla stampa e nel corso di iniziative pubbliche alle quali ho partecipato nella qualità di Capo gruppo del Partito Democratico, soprattutto sulle modalità di affidamento degli appalti.
Capitolo 1: I COTTIMI FIDUCIARI.
Strumento ottimale per funzionalità e snellezza ma da maneggiare con cura e soprattutto evitarne l’abuso. Dall’insediamento dell’attuale Amministrazione Palozzi al 30/6/09 sono stati ben 409 gli affidamenti effettuati sotto la soglia di € 20.000,00 per un importo complessivo di € 2.510.185,89. Mi è purtroppo impossibile tenere aggiornata un’analoga contabilità per i cottimi tra € 20.000,00 ed € 200.000,00 ma credo di sbagliare per difetto se li stimo in ulteriori € 2.000.000,00. Cifre da “guinness dei primati” ad appannaggio in massima parte delle solite ditte.
Aggiudicazioni con ribassi risibili e spesso, (soprattutto nella prima fase) a ribasso zero, poiché effettuati approvando preventivi redatti dalle ditte stesse come si usa fare tra privati. Sembrano lontani anni luce i tempi in cui un’ispezione del Ministero dell’Economia censurò pesantemente l’operato del Comune di Marino con segnalazioni alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti, eppure era solo il 2004; dopo di allora tutto è ripartito come e peggio di prima.
Capitolo 2: LE GARE A PROCEDURA RISTRETTA – SEMPLIFICATA.
Alcuni Comuni adottano questa tipologia di affidamento, molto snella e funzionale, ma anch’essa da usare con cautela. Per queste gare, diverse e per importi molto considerevoli espletate nel biennio 2008-2009, non posso non notare l’anomalia di vittorie ripetitive. Tutte vittorie con ribassi sotto il 10% ben lontani dalla media attuale di aggiudicazione per opere di simile tipologia. Anche su questo tema sono intervenuto, da capo Gruppo del Partito Democratico, promuovendo la pubblicazione di un manifesto dal titolo “Fare chiarezza sugli appalti di Chiara” che potete trovare riprodotto integralmente a fondo articolo. Ponevamo l’accento su singolari circostanze e su strane anomalie; sollevavamo dubbi e ponevamo interrogativi cui nessuno, a distanza ormai di mesi, ha ritenuto di dover rispondere.
Capitolo 3: LE NUOVE GARE ESPLETATE NELLA PRIMAVERA-ESTATE 2009.
Una tornata di 6 gare d’appalto, tutte certamente interessanti per l’ammontare dei lavori a base d’asta, (di un importo complessivo di € 1.578.527,26 per una media di € 263.087,88 a gara). Queste gare sono state espletate ricorrendo alla procedura prevista dall’art. 57 del Codice degli Appalti che non prevede la pubblicazione del bando di gara e limita la partecipazione a sole 5 aziende. Gare assegnate con ribassi che oscillano da un minimo del 5,12% ad un massimo dell’8,52%, e quindi ancora una volta lontanissimi dalla media tra il 25% ed il 28% con cui si aggiudicano i lavori simili quando si procede con l’asta pubblica nei comuni confinanti. A riprova di quanto siano “troppo bassi quei ribassi” si consideri che le medesime ditte, aggiudicatarie delle manutenzioni stradali e degli impianti di pubblica illuminazione, erano già titolari dei contratti scaduti, di identica tipologia lavori, a seguito di gare pubbliche con ribassi, rispettivamente, del 27,601% e del 38,813%! Sei gare anomale se pensiamo che il ricorso a questo metodo è ammesso dal Codice degli Appalti solo in presenza di tre precise circostanze che non sembrano affatto ricorrere nelle gare di cui stiamo parlando. Questo soprattutto laddove si invoca “l’urgenza di provvedere” che impedisce il ricorso a procedure ben più aperte alla concorrenza dimenticando, però, che l’urgenza stessa deve essere “risultante da eventi imprevedibili per la stazione appaltante”, cioè dal Comune di Marino come in questi casi.
Esageratamente anomala è poi l’aggiudicazione avvenuta nell’estate scorsa dei lavori di manutenzione straordinaria nelle scuole “P. Maroncelli” e “B. Ciari”, assegnati con un ribasso del 6,50% su un importo lavori complessivo di oltre € 470.000,00. Cinque le imprese invitate, di cui ben tre con l’identico indirizzo e due con il medesimo rappresentante legale. Con buona pace del principio della segretezza delle offerte.
Questi dubbi e queste perplessità sono confluiti in un’interrogazione urgente che ho presentato il 9 novembre u.s. e per la quale mi aspetto dall’Amministrazione comunale esaurienti risposte.
Sandro Caracci
Leggi il manifesto “Manti d’erba sintetica nei campi di calcio…”. del 22/4/2009.
Leggi l’interrogazione urgente presentata il 09/11/2009.



Sandro, approfitto di questo spazio e di questo tema specifico per pubblicizzare e socializzare un fatto, una questione,una evidenza oggettiva che secondo me sono gravissimi sia sul piano politico che su quello della sfera della dignità umana. Mi riferisco al fatto che Adriano Palozzi da un po’ di tempo è duramente attaccato, ultimamente sul giornale di Santarelli, Piccinni Ugo, Cametti e Fantauzzi.Lo attacchi anche tu. Adriano sa che fate il “vostro mestiere” di oppositori e so che non se la prende più di tanto perchè quando lo frequentavo era chiaro che amava la politica e che sapeva benissimo che gli attacchi al Sindaco fanno giustamente parte della natura delle “cose” politiche e sociali. La questione che voglio sollevare io qui,tuttavia, da iscritto pdl,da appassionatissimo di politica, da ex-primo e super sponsor e sostenitore di Palozzi, in uno spazio come il tuo libero e non contrassegnato da capsule partitiche, è la seguente:perchè non c’è la corsa alla difesa strenua, argomentata, accanita, pubblica, pubblicissima verso gli addebiti di natura varia e variegata che si muovono a Palozzi, corsa che devono, dovrebbero effettuare gli Assessori, i Consiglieri Comunali, gli attivisti di partito del popolo della libertà e tutti i numerosissimi beneficati e super-beneficati da Palozzi e dal pdl? Sono indignato, di ciò. Veramente. Indignato e meravigliato. E attonito.Io sono minoranza della minoranza in pdl, non ho condiviso nulla di questi tre anni e mezzo, sono stato espulso malamente e senza ragione (o forse la ragione era veramente perchè “portavo troppa sostanza e serietà politica” in maggioranza, mi venne detto in una riunione ufficiale)da un progetto che per me rappresentava un sogno da far diventare realtà, eppure non gioisco e ci rosico, degli attacchi a Palozzi e delle non -risposte!Mi sembro l’on. Bocchino quando dice, lo ha detto oggi 19 novembre, “se non mi permette il pdl di discutere, discuterò sui giornali”! Lo diceva a proposito della opportunità, dice lui, di non candidare Cosentino. Invece, al contrario, io dico che Adriano ha diritto alla difesa (mi sento un po’ diverso, da Bocchino) e che non è giusto che si difenda da solo(e poi lui nemmeno lo fa…). Quanto vorrei difenderlo e lottare, quanto amerei essere reintegrato nel quadro dirigente pdl a Marino!Come quando si discuteva e io ero molto ascoltato. Mi lusingava, la cosa. Poi vennero le elezioni. Fui allontanato dopo poche ore,quindi una mia reintegrazione non succederà.E nemmeno si reintegrerà, però, quello che io scrivevo in campagna elettorale…
Perchè dico questo proprio a te, Sandro? Perchè siamo molto simili, Sandri’, tu ed io, e questo lo so perchè ci conosciamo dalla nascita.E poi ti conoscono tutti, tu sei un buono che ama la politica. Anche tu soffri quando ti attaccano il PD e ti piacerebbe un partito che politicamente fosse coeso e pieno di dignità politica dove si discute, magari anche con asprezza ma poi, politicamente e umanamente “tutti per uno etc…”. Non ce lo meritavamo questo trattamento, tu ed io. Anche se le modalità sono state diverse (io espulso e poi non reintegrato perché avrei “dovuto ingoiare”, mi si disse. Tu, con i compagni che credono in te,bravi e molti, fuoriuscito volontariamente per cercare di far politica, e ci stai riuscendo, infatti, di più e meglio di quando ti imprigionava il PD), soffriamo per essere stati malamente e inopinatamente traditi rispetto a progetti e scelte politiche e di vita alle quali abbiamo creduto molto, moltissimo. Cacchio! Comunque, per restare goffamente in tema,se fossi stato gruppo dirigente pdl o membro a qualsiasi titolo dell’Amministrazione Comunale Palozzi, sulle gare e sugli appalti e sui ribassi ti avrei dato delle strigliate! Certo,lo avrei fatto avendo a disposizione elementi che invece non ho, quindi tu hai buon gioco nell’avere l’ultima parola e quindi nell’avere la ragione, birbante di un Sandro!”Birbante” è detto con affetto e ammirazione, perché comunque l’opposizione la stai guidando tu, ora. Anche se il durissimo Giulio è tornato alla grande in auge ponendosi crudelmente, con crudeltà politica, intendo, come alternativa a Palozzi Adriano (mi riferisco al suo recente giornale). Il mio vecchio riferimento PSI sta mietendo successi su successi, si dice a Marino: è una Resurrezione politica enorme.Mi dispiace che succede “contro” il Pdl, però. Mi aspetto che Onorati torni a far fiammate, così il vostro trio sarà l’unica sorgente dalla quale attingere il Sindaco rivale del candidato pidiellino. Non credo, infatti, nel candidato PD. Non stanno facendo nulla di visibile e di pubblico, i Democratici,ed è molto che non lo fanno, per poter aspirare a rappresentare un’alternativa al pdl. Guarda, però, Sandri’, che se il pdl non sia mai detto candida Armando Lauri, con un programma, una linea, uno stile, una visione politica e di città opposti a quelli tenuti e/o concepiti finora da questa maggioranza, vi darò filo da torcere a tutti e tre, e di brutto! Solo che ho lo 0,01 di possibilità che ciò avvenga. Peccato, camperò lo stesso. E se morirò non sarà a causa di una mancata candidatura. E poi tutti siamo utili e nessuno indispensabile, io meno che meno. Se ti azzardi a non pubblicare questi miei moti dell’animo e dell’animus(pugnandi) ti porterò il broncio per un mese. Me la devi, la pubblicazione: qua sembra che scrivo solo io! Un abbraccione e grazie, tuo Armando