Interrogazione del 6/11/09 su 6 gare d’appalto
- Al Presidente del Consiglio comunale di Marino Umberto MINOTTI
- Al Sindaco del Comune di Marino Adriano PALOZZI
- Palazzo Colonna
- MARINO
Oggetto: Interrogazione su n. 6 gare d’appalto espletate dall’Ente con procedura negoziata senza la previa pubblicazione del bando.
Il sottoscritto Consigliere comunale Sandro Caracci presenta, ai sensi dell’art. 17 del regolamento del Consiglio comunale, la seguente interrogazione, con richiesta di risposta scritta ed orale nel corso della prima seduta utile del Consiglio comunale:
Premesso che l’Amministrazione comunale ha, nei mesi scorsi, indetto n. 6 gare d’appalto come sotto elencato:
- Lavori di realizzazione del Museo Multimediale presso la Sala Lepanto – importo a base d’asta € 317.009,03.
- Lavori di ampliamento e messa in sicurezza Via Castagnole – importo a base d’asta € 123.000,00.
- Lavori di ampliamento e riqualificazione Parco Cave di Peperino – importo a base d’asta € 172.960,00.
- Lavori di riqualificazione ambito urbano Via Cavour – Palazzo Colonna – importo a base d’asta € 179.569,99.
- Manutenzione ordinaria e straordinaria rete viaria comunale periodo 1 aprile 2009/ 31 dicembre 2010 – importo a base d’asta € 488.374,99.
- Manutenzione ordinaria e straordinaria impianti di pubblica illuminazione periodo 1 luglio 2009/ 31 dicembre 2010 – importo a base d’asta € 297.613,28
- che per le suddette gare d’appalto l’Amministrazione comunale ha attivato le procedure ai sensi dell’art. 57, ed art. 122 comma 7 bis del D. lgs. n. 163/06 e s.m.i. con la valutazione delle offerte secondo il criterio del prezzo più basso determinato mediante l’offerta di ribasso percentuale sull’importo dei lavori posto a base di gara ai sensi dell’art. 82 comma 2 lett. B) del D. lgs. 163/06;
- che l’art. 57 – comma 2 – testualmente recita: “Nei contratti pubblici relativi a lavori, forniture, servizi la procedura è consentita:
A) “qualora, in esito all’esperimento di una procedura aperta o ristretta, non sia stata presentata nessuna offerta…..”;
B) “qualora, per ragioni di natura tecnica o artistica ovvero attinenti alla tutela di diritti esclusivi,il contratto possa essere affidato unicamente ad un operatore economico determinato”;
C) “nella misura strettamente necessaria, quando l’estrema urgenza, risultante da eventi imprevedibili per le stazioni appaltanti, non è compatibile con i termini imposti dalle procedure aperte, ristrette, o negoziate previa pubblicazione di un bando di gara. Le circostanze invocate a giustificazione dell’estrema urgenza non devono essere imputabili alle stazioni appaltanti”.
- Che la procedura adottata per le gare d’appalto in argomento non appare conforme a quanto prevede il D. lgs. 163/06, alla lett. A, non essendo le procedure in parola state precedute da gare aperte o ristrette andate deserte e, tanto meno, alla lett. B) non avendo l’Amministrazione mai invocato motivi di natura tecnica, artistica o di tutela di diritti esclusivi.
- Che le gare indicate ai punti 1/2/3 e 4 risultano essere peraltro incluse nell’elenco delle opere da appaltare nell’anno 2009 con “procedura ristretta-semplificata” ai sensi dell’art. 123 – comma 2 - del D.lgs. 163/06 e s.m.i. approvato con Det. dir.le Area IV^ n. 345 del 28/11/2008.
Tutto ciò premesso
INTERROGA
La S.V. per conoscere:
1) Se le sei procedure di gara già indicate in premessa possano ritenersi conformi ai dettati di legge e non in contrasto con quanto previsto dall’art. 57 che al comma 2 ammette il ricorso a tali procedure di gara esclusivamente per le casistiche indicate alle lettere A, B e C.
2) Se “l’urgenza di provvedere” invocata a motivazione dell’opzione per tale tipologia di procedura di gara sia dipesa o meno da “eventi imprevedibili per la stazione appaltante e quindi non imputabili al Comune di Marino”.
3) Per quali motivazioni, senza farne minimamente menzione nelle Det.ni dir.li di attivazione delle procedure di gara, l’Amministrazione comunale ha modificato le modalità di esecuzione dalle già determinate “procedure ristrette-semplificate” a quelle effettivamente attuate “procedure negoziate senza la previa pubblicazione del bando di gara”.
Marino, 6 novembre 2009
Il Consigliere comunale
Sandro Caracci

